Morphia
Dal PDF di un fornitore estero all’XML FatturaPA di integrazione, con una revisione umana prima di generarlo.
Il contesto
Fatture estere da integrare a mano.
Morphia nasce per un’azienda che riceve fatture da fornitori esteri, in lingue e formati diversi. Per ognuna serve un documento di integrazione o un’autofattura (TD17, TD18 o TD19) da trasmettere allo SdI: dati ricopiati dal PDF e una scelta fiscale da ripetere ogni volta.
La sfida
Automatizzare senza perdere il controllo.
La lettura del PDF si poteva automatizzare, la qualificazione fiscale no: tipo di documento, aliquota e natura hanno conseguenze precise e devono restare motivati e verificabili. Le fatture contengono anche dati personali, quindi contava sapere dove vengono elaborate.
La risposta
Dividere il lavoro tra modello, regole e persona.
Ho diviso il lavoro in tre parti. Un modello linguistico estrae solo i dati scritti sul documento, un motore di regole propone TD17, TD18 o TD19 con motivazione e riferimento normativo, chi revisiona confronta tutto con il PDF e conferma. Senza revisione non si genera alcun XML, e il flusso si segue anche da telefono.
Il risultato
Un XML validato, dopo la revisione.
Dal PDF caricato si arriva a un XML FatturaPA numerato e validato sullo schema ufficiale, pronto da trasmettere con il canale già in uso. L’applicazione gira su un’installazione dedicata e, di default, accetta solo servizi di estrazione con elaborazione nell’Unione europea.
Dentro il progetto
Il progetto, da vicino.
Dal PDF all’XML, con una conferma esplicita
Caricamento, estrazione e proposta del motore di regole, poi la generazione: prima dell’XML chi revisiona conferma di aver controllato gli avvisi sul PDF. Registrazione con dati dimostrativi.
Ingrandisci la schermata Il documento accanto alla proposta
La fattura originale resta visibile mentre si controllano avvisi, TipoDocumento, aliquota, motivazione e riferimento normativo della regola applicata. Dati dimostrativi.
Ingrandisci la schermata Su telefono, l’elenco diventa a schede
Ogni fattura mostra stato, fornitore, importo e azione successiva, senza scorrere una tabella in orizzontale. Dati dimostrativi.
Ingrandisci la schermata La proposta si spiega
Per beni già presenti in Italia il motore propone TD19 e cita la norma; il dato che lo determina resta una scelta visibile di chi revisiona. Dati dimostrativi.
Ingrandisci la schermata L’XML pronto, anche in mobilità
Dopo la generazione restano a portata di mano numero progressivo, nome del file e download, con la possibilità di modificare e rigenerare. Dati dimostrativi.